Benvenuto sul sito di Caserta Turismo
 
link001 link002 link003 link004
 
banner Caserta Turismo
 
Caserta Turismo: newsletter Piazze del Sapere - Aislo annualità 2020
 

Newsletter n. 7

Editoriale

Ripartire con la cultura
In questa fase di ripresa dall’emergenza sanitaria e dal cosiddetto "distanziamento sociale" (una orribile espressione), la nascita dell’Associazione Agorà – a cui aderiscono personalità con svariate competenze e professionalità - rappresenta un segnale importante per promuovere occasioni di "cittadinanza attiva e responsabile", per favorire percorsi di partecipazione alla vita politica e alla valorizzazione dei beni comuni. Come rete delle Piazze del Sapere seguiremo con vivo interesse questo nuovo progetto per il futuro di Terra di Lavoro. A tal fine condividiamo in buona parte il "manifesto programmatico", che è stato proposto da Agorà, che individua 7 contenuti ed obiettivi per un riscatto civile e socioeconomico delle nostre comunità.
A nostro parere permane un punto di criticità che vogliamo far rilevare ai promotori dell’iniziativa: vanno precisati e rafforzati alcuni temi per noi fondamentali per ogni forma di cittadinanza democratica e consapevole. Per questo ci permettiamo di indicare un capitolo aggiuntivo al programma, con il titolo "Ripartire con la cultura", che per noi è stata una parola d’ordine alla base di un decennio di attività e di iniziative che continueremo a sviluppare. In questo modo potremo insieme diffondere il sapere e la conoscenza come fattori di coesione sociale, di un apprendimento permanente e creativo (Educazione degli adulti), come ci ha insegnato il pedagogista Bruno Schettini - da poco scomparso.
Su questo filone si possono avviare in modo concreto (come è avvenuto a Torino con il prestigioso Museo Egizio) dei veri e propri patti tra pubblico e privato per la gestione condivisa dei beni culturali (alcuni anche di prestigio che allo stato rimangono in condizioni di degrado e di abbandono in alcune città). Un ruolo determinante spetta alle scuole, all’università e alla ricerca per produrre innovazione e sviluppo, locale, per formare nuove ed adeguate competenze, anche in collaborazione e sinergia con le associazioni del terzo settore. Grazie anche all’uso delle nuove opportunità offerte dalle agenzie per la finanza etica e per il microcredito (come Banca Etica e Finetica), come forme di ascolto e di aiuto nei confronti delle persone e delle famiglie in difficoltà (anche per i contraccolpi dell’epidemia), che corrono il rischio di finire in mano all’usura o altre forme di economia criminale.
A tal fine ci sembra interessante anche un’altra iniziativa lanciata a livello nazionale e regionale con l’"università dell’eguaglianza", con cui si può aprile un dialogo e confronto con le nostre reti a livello territoriale.

Pasquale Iorio - Le Piazze del Sapere - Caserta, 3 giugno 2020

 

Cittadinanza e diritti

4 domande al PD dalla città di Caserta

Centro Sociale ex Canapificio Caserta

E’ una Lettera promossa dal Centro Sociale Ex Canapificio e sottoscritta da una vasta rete di singoli e associazioni casertane e campane. 4 domande rivolte al PD che in questo momento rappresenta una filiera istituzionale, dal governo del Paese a quello della Regione Campania e del Comune di Caserta. Vogliamo mettere al centro i temi, alcuni di respiro nazionale ed altri di dimensione locale quindi questa è una lettera con 4 punti di discussione.
Non è una posizione pro o contro: si tratta di prendere atto che sia fuori che dentro il partito ci sono delle spinte su temi concreti che investono il PD di scelte importanti, fuori e dentro di sé: scelte per le quali la discontinuità è ancora tutta da dimostrarsi, su cui il respiro manca sempre di più.

• Facciamo Emergere Persone e non braccia? La regolarizzazione prevista dal Decreto Rilancio rappresenta un punto di partenza importante, ma è anche una chance persa nella garanzia e promozione di diritti. C’è tempo per alcune modifiche in Parlamento: il PD, i suoi Ministri e i suoi parlamentari sono aperti alla discussione e ad ascoltare il contributo di chi lavora nella trincea dell’immigrazione tutti i giorni?

• Si può parlare di Emergenza Reddito? Il Reddito di Emergenza è una misura escludente, con importi irrisori, in una forbice temporale troppo limitata. Ampi spezzoni del PD nutrono ancora una profonda diffidenza verso misure del genere, che rivela distanza anche dai soggetti che ne beneficiano (vedi le polemiche verso i percettori del Reddito di Cittadinanza). I rappresentanti del PD al Governo e in Parlamento sono disposti ad un confronto, finora per lo più negato, su questi temi, a partire da proposte migliorative del REM?

• In Campania invertiamo la tendenza sull’inclusione? La Castel Volturno Area va alleggerita con diritti e possibilità reali di miglioramento della propria condizione. La Regione Campania, invece di misure isolate e inefficaci, potrebbe guidare un'azione di sistema che necessita tanto di interventi nazionali che locali. Finora però nessun atto concreto. Così anche sulla struttura dell’Ex Canapificio, riferimento vitale della platea di immigrati e rifugiati dell'Area oltre che di tanti cittadini autoctoni: di proprietà della Regione, chiusa per problemi strutturali da oltre un anno, da allora l'ente proprietario si e lavato le mani della responsabilità di restituirlo ai cittadini. Può ripartire un dialogo con la Regione, fermo da mesi senza che si sia risolto qualcosa?

• Si può esistere da soli? Il caso del PD Caserta. In questa citta e ancora molto radicata la "vecchia" impostazione del PD, che soffoca ogni tentativo, interno ed esterno, di assumere un volto più sociale, di rinnovarsi in senso progressista ricucendosi con la società. Al contrario, nonostante la maggioranza che governa Caserta sia di centrosinistra, si e innescata una spirale di chiusura che ha prodotto una profonda spaccatura col tessuto civile e associativo, che stupisce la comunità tutta. Mobilità sostenibile, supporto alle famiglie in povertà, antirazzismo, gestione condivisa di beni comuni, una visione più in linea col Green New Deal e di rottura con l’economia basata sul cemento: e possibile ritrovare un dialogo mediante risposte concrete e tangibili su istanze sociali finora poco ascoltate? Il PD funziona ancora per "feudi" oppure mette mano laddove si verificano corto circuiti nei processi di democrazia e discontinuità dal passato?

Su questi punti stiamo immaginando un percorso di protagonismo anche nelle piazze, a cominciare da un Presidio che si terrà il 26 giugno a Caserta http://shorturl.at/lxFJ9

Una possibilità, forse l’ultima
Troppi i facili entusiasmi per i recenti sondaggi che variano al ribasso la percentuale della Lega e al rialzo il PD. Da un lato, la scelta del partito (ma soprattutto del leader) negli ultimi anni è stata soggetta ad improvvise scosse; dall’altro, la tendenza che non si è mai arrestata è lo spostamento a destra della società. Un processo che forse adesso sta subendo al più un rallentamento, ma non un’inversione. Non ci sono scorciatoie: o il PD decide di osare la strada del progressismo non richiudendosi nei margini di azione istituzionale ma dialettizzandosi per davvero con la società, oppure le speranze di disinnescare i tempi bui che abbiamo di fronte si assottiglieranno ancora.

Info: 3661403238

Adesioni Caserta, 17 giugno 2020
Centro Sociale Ex Canapificio - Comitato Città Viva - Comitato Parco Aranci - LIPU Caserta - UISP Caserta – Auser Caserta - Matutae Teatro - Le Piazze del Sapere/Aislo Campania - LIBERA Provincia di Caserta - Ass.ne Passamano - Rain Arcigay Caserta Lab. art. Kalifoo Ground - Ass. Stella del Sud - RFC Lions - Comitato Onlus Idea Chiara - La fabbrica del teatro - Ass.ne Abilmente - AIDO Caserta - FUTURA Caserta - Giovani Democratici Provincia di BN - Circolo PD di Airola (BN) - Circolo PD di Arpaia (BN) - Circolo PD di Scisciano (NA) Ass.ne Ya Basta! Scisciano (NA) - LEF la Rivista - Ass.ne Nova Koinè Marigliano (NA) - La Stanza Spazio Sociale Ischia (NA)
Persone
Mons. Raffaele Nogaro Vescovo Emerito di Caserta - Edoardo Serpico Sindaco di Scisciano (NA) Giuseppe Vozza resp. AGESCI zona Caserta - Alfonso Formato Segr. Circolo PD Maddaloni (CE) Nadia Verdile docente, scrittrice e giornalista - D. Nicola Lombardi - Pres. Comitato Caserta Città di pace, Parroco S. Maria Assunta, S. Lorenzo Martire e San Rufo, Vicario Foraneo Caserta Nord Est - Gianni Solino Pres. LIBERA Provincia di Caserta - Padre Daniele Moschetti Comboniano di Castel Volturno - Stefania Caiazzo ex Assessore Urbanistica Comune di Caserta - Lello Lauria - Andrea Morniroli - Pietro Condorelli musicista - Francesco Massarelli - Bernardo Diana - Elpidio Pota - Gennaro Amoriello Rione Vanvitelli Caserta - Tiziana Carnevale - Vanna Corvese - Alba Bianconi Lorenzo Di Guida - Mario Infante

 

richiesta di contributo per la sponsorizzazione del volume sul Museo Campano - Il Museo vivente, Rubbettino Editore

Cari/e,
in occasione del 150 della sua costituzione, come rete Amici del Museo Campano (in collaborazione con il CdA) stiamo preparando un nuovo volume dedicato al prestigioso monumento, uno dei più "insigni della civiltà italica" (Maiuri), un vero scrigno di tesori, di opere d'arte e di storia. Purtroppo ancora poco conosciuto e visitato.
Il volume si intitolerà "Il museo vivente" e rientra nella campagna di valorizzazione e promozione, che come rete di associazioni - in collaborazione con il Presidente del Cda, arch. Francesco di Cecio - rilanceremo appena sarà possibile, nell’ambito del progetto "Adotta una madre" e mostra di Mail Art.
Abbiamo proposto all’editore Rubbettino di stampare l’opera, puntando su uno degli editori più importanti d’Italia per sostenere una adeguata promozione del volume, che contiene importanti contributi di esperti e studiosi di storia dell’arte, ma anche di appassionati ed amanti del museo.
A tal fine ci siamo rivolti alle istituzioni ed alle imprese per chiedere di contribuire come sponsor per sostenere le spese di stampa e di distribuzione del volume. Finora hanno già aderito le seguenti: Aislo Nazionale, Lion Capua Irta, Tenuta San Domenico, Modugno Restauri, Caserta Turismo canapa Sativa, Masseria Giò Sole, Hotel Capys, Auser Capua-Caserta e lo stesso editore Rubbettino. Che ringraziamo vivamente per il sostegno.
Ora abbiamo bisogno di chiedere un altro sforzo anche ad alcune persone che già hanno partecipato a rendere ricco il volume con i loro scritti autorevoli. A partire da me, abbiamo necessità di raccogliere altri contributi per poter far fronte alle spese editoriali e di promozione dell’opera. Con l’editore abbiamo convenuto di presentarlo e di distribuirlo a partire da settembre prossimo – in una fase di ripresa dall’emergenza sanitaria.

Per ulteriori informazioni potete contattarmi. Grazie di cuore.
Buon lavoro.

APS le Piazze del Sapere - Aislo Campania

 

Mozart a Capua

Grazie ad un post su FB di Salvatore Minieri (ripreso da Giuseppe Bellone) ho avuto modo di conoscere un episodio di grande rilevanza per la storia della città di Capua, che finora non è stata mai ricordato in modo adeguato. Nel suo lungo viaggio in Italia, dopo aver soggiornato a Sessa Aurunca, il 12 maggio del 1770 la famiglia Mozart arrivò a Capua, per una sosta che doveva condurre il più grande genio della musica moderna a incontrare i Borbone a Napoli. Ma alcuni imprevisti costrinsero Amadeus e la sua famiglia a prolungare il suo soggiorno capuano, alloggiando in un grande convento, a pochi passi dalle anse del Volturno. Era il complesso dei Padri Agostiniani, dove il grande musicista si intrattenne anche per assistere, la mattina dopo, alla "vestizione" di una novizia. In quella occasione Mozart suonò l’organo nella grande Chiesa dell’Annunziata. Purtroppo ad oggi non esiste una targa a testimoniare il passaggio del più grande compositore moderno, anche se l’organo suonato da Mozart è stato restaurato e inaugurato qualche anno fa ma con l’esecuzione di brani di Bach (e non di Mozart).
Va detto anche che lo stesso Mozart a Napoli non ebbe grande accoglienza da parte dei Borbone. Infatti, il cardinale romano Pallavicini riuscì a far presentare i Mozart padre e figlio al ministro e consigliere del re, Bernardo Tanucci. Nonostante le influenti amicizie il giovane Amadeus venne ignorato dalla città. Non ricevette ingaggi per nessun teatro e l’allora diciottenne re Ferdinando IV di Borbone lo accolse solo per una breve visita di cortesia presso la reggia di Portici. Bisogna notare che Napoli era allora la capitale della musica, brulicante di artisti e innovatori. Ciò che infatti Mozart voleva fare più di ogni cosa, durante quel soggiorno, era imparare. Ebbe in effetti modo di confrontarsi con diversi artisti campani dell’epoca. Fra i tanti Giovanni Paisiello fu il più apprezzato dal giovane genio. Rimase così colpito dal suo Barbiere di Siviglia che volle metterlo in musica con Le Nozze di Figaro. Il giovane Mozart nutriva una tale ammirazione nei confronti della città partenopea che avrebbe scritto: "Quando avrò composto un’opera per Napoli mi si ricercherà ovunque: con un’opera a Napoli ci si fa più onore e credito che non dando cento concerti in Germania."

Le soste a Capua e Sessa Aurunca
Nel viaggio da Roma a Napoli padre e figlio sostarono a Sessa Aurunca e a Capua. Scrive infatti Leopold Mozart padre – alla moglie in una lettera del 19 maggio 1770: "Avrai ricevuto puntualmente la mia ultima del 2 maggio da Roma. Mi dispiace di [averti] dovuto lasciare così a lungo senza lettere, e di certo questo vi avrà fatto stare non poco in pensiero. Partimmo da Roma l`8 di maggio, all`1 ci fermammo per un pranzo leggero a Marino, nel monastero degli Agostiniani, e l`11 notte a Sessa, sempre in un monastero agostiniano, dove fummo ben ospitati per la notte. Il 12 a mezzogiorno giungemmo dai PP. Agostiniani nel complesso della Maddalena a Capua, pensando di essere a Napoli la sera. Ma accadde che proprio la domenica successiva, ossia il 13, doveva aver luogo la vestizione di una dama, nello stesso monastero in cui uno dei miei compagni di viaggio, P. Segarelli, era stato confessore alcuni anni or sono. Egli avrebbe quindi dovuto assistere alla vestizione, e propose anche noi di fermarci là; vedemmo dunque questa vestizione, che fu assai sfarzosa, e in occasione della quale, il 12 sera, arrivarono anche un maestro di cappella con 3 o 4 carrozze di virtuosi, i quali diedero inizio alla cerimonia con sinfonie e un Salve Regina".
Questo particolare sta a dimostrare quanto clamorosa ed incomprensibile sia ancora la trascuratezza della città nei confronti di uno dei suoi più illustri visitatori. E va detto che tutto questo avvenne in occasione di un altro evento, che pure occorre riprendere e ricordare in modo degno: l’avvio delle attività che portarono alla realizzazione del Museo Campano nel palazzo Antignano – considerato uno dei monumenti più insigni della civiltà italica. Alla luce di queste eccezionali coincidenze storiche, come rete delle Piazze del Sapere rinnoviamo la proposta e l’invito al Presidente CdA del Museo Campano ed al Sindaco di Capua di organizzare e programmare per il prossimo autunno una serie di manifestazioni – che in qualche modo si possono collegare anche ad un altro monumento di prestigio internazionale, come il Metropolitan Museum di New York, che è coevo con il Museo Campano per i 150 anni della fondazione.

Pasquale Iorio Caserta, 15 maggio 2020

Consigli di lettura

Tutti ragione? Fake news e democrazia di Massimo Adinolfi, Salerno 2020
• Un futuro più giusto di F. Barca e P. Luongo, Il Mulino, 2020
• Rulli di tamburi per Rancas di Manuel Scorsa, Feltrinelli
• Oriente Occidente. Massa e individuo di Federico Rampini, Einaudi, 2020
• Il potere dei sogni di Luis Sepulveda, Guanda

 

Download della newsletter n. 7 in versione PDF

 
Caserta Turismo: newsletter Piazze del Sapere - Aislo annualità 2020
 
 
Per rimanere aggiornato sui convegni, suglie eventi e le attività del Distretto Turistico Caserta, seguici sui social network
 
 
link alla pagina di facebook
 
link alla pagina di flickr
 
link alla pagina di google plus
 
link alla pagina di twitter
 
link alla pagina di you tube
 
link alla pagina di pinterest
 
 
 
 
banner
 
 
link005 link006 link007 link008 link009 link0010 link0011 link0012