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Caserta Turismo: newsletter Piazze del Sapere - Aislo annualità 2020
 

Newsletter n. 6

Letture di gusto
La ripresa domenicale del mercatino della Campagna Amica della Coldiretti a Piazza Pitesti a Caserta è uno dei segnali più vivi ed incoraggianti per fuoriuscire dalla terribile fase di "emergenza sanitaria", per superare la cultura odiosa del cosiddetto "distanziamento sociale". Come rete delle Piazze del Sapere-Aislo Campania abbiamo deciso di dare un contributo anche noi a questa fase di nuova speranza ripristinando una vecchia buona pratica, che era stata interrotta negli ultimi anni: quella di ricomporre il GAS Letture di gusto, un gruppo solidale con il quale si favorisce l’incontro tra produttori, contadini con i cittadini consumatori. La possibilità di ripartire dalla cultura del cibo e della terra ci viene offerta da alcune circostanze che ci aiutano a superare diversi ostacoli per dare continuità al nostro percorso.
In primo luogo, la collaborazione con la stessa Coldiretti ed i contadini (una decina) che ogni domenica espongono e conferiscono i loro prodotti di qualità e genuini, in uno scambio diretto dalla produzione al consumo. In particolare, ci supportano gli amici di antica data dell’azienda Valle Chiarelle, tra le più attiver e partecipe alla fondazione del nostro GAS.
In secondo luogo, ci possiamo avvalere della disponibilità della Asips (Azienda Speciale della Camera di Commercio) per ripartire con un programma di incontri e di inizaitive sul tema "Letture di gusto. Libri, cibo, territorio ed ambiente", che ora possono interagire con la stessa attività del GAS, con l’obiettivo di far conoscere le nostre produzioni di qualità, alcune di vera tipicità ed eccellenza, anche oltre i confini della nostra regione. Il luogo deputato ridiventa l’Enoteca Provinciale "Vigna Felix", nella quale riprenderemo con alcune tipicità come quelle dels ettore vini ed olio, della mozzarella DOP e della Canapa Sativa (solo per fare alcuni esempi). Naturalmente tutto questo dovrà avvenire compatibilmente con le normative e con le nuove misure di sicurezza ambintale e sanitaria, di cui ci faremo carico.
A partire da domenica 31 maggio 2020 avvieremo una fase sperimentale con Valle Chiarelle di S. Potito S., che poi pensiamo di allargare ad altri produttori (in particolare di formaggi Antichi Sapori del Matese e della Sbecciatrice di Piana di Monte Verna). In secondo luogo aggioneremo la lista dei soci aderenti alla rete del GAS, ai quali invieremo le informazioni e gli aggiornamenti. Il meccanismo funzionerà in modo semplice, come nella passata esperienza: entro il martedi’ di ogni settimana i vari fornitori ci indicheranno la disponibilità dei prodotti con relativi prezzi. Noi inoltremo queste informazioni ai soci, che entro il venerdì dovranno comunicarci le oro richieste di acquisto in modo dettagliato. La consegna ed il pagamento potrà avvenire la domenica mattina presso lo stand di Valle Chiarelle nell’ambito del mercatino di Campagna Amica.
Ci aspettiamo un riscontro di adesione dai vecchi soci, ma anche dai nuovi sostenitori di una cultura del consumo bio e critico, na equo e solidale. Dopo una fase sperimentale vi proporremo di organizzare entro metà giugno prossimo nell’Enoteca un incontro pubblico per ricostituire la rete dei soci aderenti al GAS, a partire dal nucleo dei precedenti che già abbiamo registrato con i loro dati e schede informative. Tra l’altro potremo utilizzare la bella pagina dedicata su FB, realizzata dal nostro amico V. Striano.

 

Alle Piazze del Sapere – Museo Campano FAI I Luoghi del cuore

Cari/e,
sul sito del Fai è aperta la grande campagna per sostenere e votare i luoghi del cuore. Per la nostra provincia è presente il Museo campano. A tal fine vi chiediamo di sostenere. La procedura è molto semplice: bisogna andare sul seguente sito:
www.fondoambiente.it/il…/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/
Dove potrete inserire il nome del sito: Museo Campano Capua e votarlo con una procedura molto semplice.
Vi chiedo anche di diffondere in rete e sui sociale per valorizzare il nostro monumento prestigioso.
Per qualsiasi chiarimento, potete contattarmi anche al cell. 3382307279

Pasquale Iorio
Amici Museo Campano

 

Cittadinanza e legalità

Usura mafiosa
In questi giorni sta emergendo un quadro inquietante come effetto della crisi economica e sociale prodotta dall’emergenza sanitaria. Come ha denunciato la Consulta Nazionale Antiusura si rileva un aumento del 100% delle richieste di aiuto agli usurai da parte delle famiglie e delle imprese, che in questo modo finiscono per diventare prigioniere di un meccanismo perverso, senza via d’uscita. Rispetto al passato ora la piaga sociale diventa sempre più una vera e proprio forma di " usura mafiosa" e criminale, che devasta e condiziona interi strati sociali. Di fonte a queste notizie sarebbe utile capire ed approfondire cosa sta succedendo anche nella nostra realtà. Basta pensare che solo a Napoli negli ultimi 60 giorni la prefettura ha istruito 26 istanze di imprenditori e delle loro famiglie, che hanno esposto denuncia.
Possiamo ripartire dai dati emersi nel convegno che organizzammo insieme con Finetica Onlus il 31.01.2020 nella Camera di Commercio di Caserta con gli studenti del Liceo Manzoni. In quella occasione il Presidente della Camera di Commercio ed il Prefetto di Caserta sottolinearono che "la prevenzione e lotta all’usura deve essere in primo luogo un impegno di carattere culturale per far conoscere il fenomeno, che anche in Terra di Lavoro sta diventando sempre più una vera e propria "piaga sociale", insieme ad altre forme di violenza e di dipendenza come l’estorsione, l’azzardo e il traffico di droga". In quella occasione destò scalpore il dato fornito dal Prefetto R. Ruberto secondo cui nel 2019 a livello provinciale sono stati registrati 152 casi di estorsione (da parte di imprese e commercianti) a fronte di solo 2 casi di denunce per usura. È un dato nello stesso tempo impressionante e sconcertante, che ci dimostra quanto ancora c’è da fare su questo fronte, a partire dalle scuole e dalle famiglie.
Alla luce dei dati di questi giorni, appare quanto mai pertinente l’appello e l’allarme del direttore di Finetica Onlus Nello Tuorto, il quale ha ribadito che: "in primo luogo la lotta all’usura – prima ancora di essere un fatto di prevenzione e contrasto da parte dello stato – deve diventare una buona pratica culturale, di conoscenza e di comunicazione del fenomeno". Bisogna stare attenti: "La bestia dell’usurario, che molto spesso può mordere le persone (anche i giovani) con il suo volto bonario, accattivante dell’amico e del vicino di casa". Per questo va rivolto un invito, in primo luogo agli studenti, ma oggi anche alle imprese, a diffidare di chi si presenta per prestare aiuto, soldi a chi può trovarsi in situazioni difficili e precarie, senza risorse per affrontare problemi a volte drammatici (di salute, di cura, di studio ed anche di sopravvivenza). Per chi finisce nelle grinfie dell’usurio la vita può diventare un inferno, fatto di ricatti e di minacce, con richieste di interessi che possono arrivare a cifre spaventose, con danni economici che possono portare alla rovina le persone vittime dell’usura e le loro famiglie (spesso anche le loro attività).
Come è stato sottolineato in alcune inchieste giornalistiche, oggi si accentua il carattere mafioso dell’usura, che viene effettuata da veri e propri gruppi criminali, collegati ai clan della camorra, che con violenza si incaricano di fare regolare i conti al debitore. Da qui l’invito pressante ai giovani e alle associazioni di farsi portatori di un messaggio di speranza, da portare anche nelle loro famiglie, per far conoscere l’opportunità di poter prevenire il fenomeno dell’usura e dell’estorsione, in primo luogo con la denuncia come uno dei crimini può subdoli e cruenti della nostra economia e vita sociale. Infatti, anche se le banche spesso chiudono i rubinetti a chi chiede un prestito per far fronte a situazioni di emergenza, è possibile rivolgersi ad alcune realtà come quelle di Banca Etica, della stessa Finetica Onlus e dei Confidi di imprese, da cui posso ricevere informazioni ed assistenza tecnica per ottenere un finanziamento a tassi agevolati. Infatti, grazie ad un fondo di garanzia che viene annualmente erogato dal Governo, oggi c’è possibilità di accedere al credito anche per quei soggetti che le banche definiscono "non bancabili" o perché risultano "protestati". Di fronte a queste novità sarebbe utile aggiornare i dati per verificare cosa sta succedendo sul nostro territorio, soprattutto in quelle aree dove già si registrava una forte incidenza del fenomeno. A tal fine diventa decisivo il ruolo degli organini di informazione e di documentazione, a partire da quelli istituzionali.

Pasquale Iorio - Referente Finetica Caserta - Caserta, 20 maggio 2020

 

Cittadinanza e coesione sociale

Centro Sociale eX Canapificio Caserta
L’apertura Degli Spazi Verdi E L’accesso Prioritario Alle Persone Con Disabilità! Decine di associazioni e cittadini hanno scritto al Sindaco di Caserta ed agli Assessori Franco de Michele (settore beni comuni) e Maria Giovanna Sparago (settore politiche sociali) per chiedere l’apertura degli spazi verdi cittadini con accesso prioritario alle persone con disabilità.
La fase 2 deve necessariamente corrispondere ad atti amministrativi e politici in linea con le necessità del territorio e dei suoi cittadini.
Adesso che la normativa nazionale prevede un deciso allentamento delle misure di lockdown, la rete Caserta Solidale si fa portatrice del bisogno molto forte in città circa la riapertura degli spazi verdi, e promotrice di un modello di gestione condivisa di essi, che ha già trovato applicazione negli ultimi anni tramite virtuose esperienze di beni comuni e spazi sottratti all’abbandono. Con questa lettera (che trovate in allegato), chiediamo con urgenza:
• la riapertura di 6 spazi verdi pubblici tramite l’approvazione di Patti di Collaborazione previsti dal Regolamento per l’amministrazione condivisa (informalmente noto come Regolamento dei Beni Comuni);
• l’apertura di un’interlocuzione congiunta con la direzione della Reggia per un ulteriore spazio, la Flora;
• l’accesso prioritario alle persone con disabilità e gradualmente a tutti i cittadini, nonché l’impegno dell’Amministrazione Comunale a favorire l’accesso tramite l’abbattimento di eventuali barriere;
• la condivisione con l’Amministrazione delle modalità di fruibilità degli stessi, alla luce non solo delle recenti norme ma anche delle caratteristiche specifiche dei singoli spazi e dell’utenza.
Caserta Solidale è disponibile sin da ora alla gestione condivisa e nel rispetto delle Linee Guida pubblicate dal Dipartimento per le politiche delle famiglie per questi 7 spazi: Villa Giaquinto, l'unico giardino con un Patto di Collaborazione; Villetta di via Arno, nel quartiere Acquaviva, e la Villa di Parco degli Aranci già oggetto di gestione condivisa ma senza atti adeguati; Parco Maria Carolina e la Villa di via Acquaviva, chiuse da anni; Piazza Padre Pio, i cui varchi di accesso sono stati recintati nelle ultime settimane, senza comprensibile motivazione; La Flora, di pertinenza del Mibac.
Qui i due servizi andati in onda ieri, al Tg3 Campania: le storie difficili di Francesco e Linda, tra il bisogno di spazi verdi e l'esigenza di abbattere le barriere architettoniche https://www.youtube.com/watch?v=FbBpMHMFU_E Proprio con l'obiettivo di adeguare i giardini pubblici alle persone con disabilità, nasce una speciale raccolta fondi: le t-shirt e le shopper con le matrioska disegnate da Fiorella Pontillo, il merchandising del Centro Sociale, i gioielli prodotti dall'orafo Marco Malasomma saranno presto nella vetrina della pag. Facebook "Csa Ex Canapificio Caserta".
Il ricavato avrà una destinazione speciale, di cui vi aggiorneremo presto.
#casertasolidale

 

Cittadinanza e finanza etica

Direttiva Ministero degli Interni ai Signori Prefetti della Repubblica
Loro Sedi
Ai Signori Commissari del Governo per le Province di Trento e Bolzano
Al Signor Presidente della Giunta Regionale della Valle D’Aosta
Oggetto: Emergenza Covid-19. Monitoraggio del disagio sociale ed economico e attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi e di ogni forma di illegalità.
Al Presidente Provincia di Caserta
Al Presidente Camera di Commercio
Oggetto: diffusione della cultura della legalità. Emersione del fenomeno dell’usura e racket. Sostegno alle vittime. Accoglimento istanza registrata al prot. Com. al n. 10957 del 28.04.2020 associazione Finetica Onlus. Determinazioni

La pandemia "Covid-19" ha determinato situazioni di grave disagio socio-economico nelle fasce di popolazione più vulnerabili e, purtroppo, anche in nuove situazioni connesse al materiale impedimento a poter svolgere l'attività lavorativa da parte di una pluralità di soggetti molti dei quali esclusi, in toto o in parte, dalle misure di sostegno varate dal Governo e dalla Regione Campania. Il fabbisogno di liquidità non altrimenti soddisfatto per far fronte a esigenze primarie personali o di nuclei familiari espone un numero sempre maggiore di soggetti a dover far ricorso a forme di prestiti che, nella maggior parte dei casi, non sono annoverati tra quelli concessi dal sistema bancario. Circostanza che determina situazioni di tale gravità da indurre gli interessati che vivono situazioni di bisogno a rivolgersi anche a canali di finanziamento cosiddetti usurari alimentando così un'attività illecita che in questo modo "si appropria" dell'esistenza delle persone impedendone addirittura la capacità e la possibilità di svincolo rispetto all'obbligazione assunta. In particolare, come anche recentemente statuito dalla S.C. "In tema di c.d. usura in concreto, la ‘condizione di difficoltà economica’ della vittima consiste in una carenza, anche solo momentanea, di liquidità, a fronte di una condizione patrimoniale di base nel complesso sana; la ‘condizione di difficoltà finanziaria’ investe, invece, più in generale l’insieme delle attività patrimoniali del soggetto passivo, ed è caratterizzata da una complessiva carenza di risorse e di beni" (Cass. pen. 18778/201).
Consapevole di tale situazione, nell'ambito degli interventi di natura socio-assistenziale l'Amministrazione intende fornire un iniziale supporto a quanti, loro malgrado, si trovano a vivere questa situazione e in tal senso intende accogliere l'istanza registrata al prot. com. al n. 10957 del 28.04.2020 (in atti dell’Ente) a firma del Legale rappresentante Dott. Nello Tuorto dell’Associazione Finetica Onlus - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ai sensi del Dlgs n. 460/97 con sede in Via Duomo 214, 80138 Napoli e-mail info@finetica.net, web www.finetica.net (iscritta nell’apposito elenco delle Organizzazioni Antiracket e Antiusura istituito presso la Prefettura di Napoli ai sensi del Decreto del Ministero dell’Interno 30 novembre 2015 n° 223, nonché iscritta nell’elenco speciale degli Enti gestori del "Fondo di prevenzione dell’usura" tenuto presso il Ministro dell’Economia e delle Finanza - Dipartimento del Tesoro - ai sensi dall’Articolo 15 della Legge n° 108/1996, avente quale scopo principale di: "prestare assistenza e accompagnamento per l’accesso al credito legale a persone e microimprese familiari in condizioni di vulnerabilità socio economiche, escluse dal Sistema finanziario legale e pertanto a rischio di cadere vittime dell’usura"), corredata da ampio e rilevante curriculum dell'attività svolta dall’Organizzazione (parimenti in atti dell'Ente), in cui viene manifestata la disponibilità ad estendere i Servizi di "inclusione finanziaria" e coesione sociale offerti alle famiglie e alle microimprese familiari del territorio, che si trovano in condizioni di vulnerabilità socio economiche, con difficoltà ad accedere al credito legale e pertanto a rischio di diventare prede dei gruppi usurai.
Propone alla Provincia di Caserta e Camera di Commercio (in collaborazione con i Comuni della Provincia di Caserta) di verificare la possibilità di istituire, in piena sinergia con altri enti, a partire dalla Prefettura e dai Comuni, un Osservatorio con Sportello Intercomunale Antiusura con l'intento e obiettivo di operare, nel migliore modo possibile, nel quadro delle sfide poste dalla lotta al drammatico problema dell’usura e racket anche per l’informazione alla prevenzione del fenomeno e della promozione della cultura della legalità, l'orientamento, l'assistenza, come di pervenire a Protocollo d'Intesa per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni dell'usura e dell'estorsione che veda la partecipazione dell'Ufficio del Commissariato Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura e la Prefettura di Caserta, ufficio preposto, similarmente a quanto posto in essere in altre realtà territoriali ai Servizi sociali dell'Ente.

Finetica Caserta, maggio 2020

 

Cittadinanza interculturale

Centro interculturale di educazione alla cittadinanza multilinguistica (C.I.E.C.M) sede Cidis onlus sede Caserta, corso Trieste 25.
Obiettivi ed aree di intervento:

Accogliere
L’inserimento dei nuovi cittadini è un processo che investe l’intera società di accoglienza.
La nuova coop sociale CIECM si occupa di progetti di accoglienza integrata in collaborazione con altri partner istituzionali ed associazioni culturali del territorio. Nella convinzione che una società multiculturale possa nascere soltanto da un confronto reale che una deriva assistenzialista non consentirebbe di sviluppare, i progetti di accoglienza gestiti dal CIECM sono fondati sul riconoscimento dell’alterità ma anche sulla responsabilizzazione dei migranti. Oltre a garantire beni di prima necessità, assistenza sanitaria e accompagnamento per l’espletamento delle pratiche burocratiche, interventi di mediazione culturale e corsi di lingua italiana di base e varie straniere, CIECM propone percorsi d’integrazione e di inserimento socio-economico individuali, studiati in base al profilo delle singole persone, volti perciò a garantirne una piena integrazione.

Orientare
Orientare significa lavorare con i cittadini stranieri per garantire la loro piena autonomia. Per informare ed orientare gli immigrati in un contesto per loro nuovo, caratterizzato da differenti regole, procedure e modalità di accesso ai servizi, e per ridurne i rischi di esclusione sociale, il CIECM presso la sede di Caserta del Cidis Onlus gestisce uno Sportello al servizio degli immigrati Campania e Provincia di Caserta. Presso questo centro la nostra coop sociale offre consulenza personalizzata in cui il lavoro di orientamento, svolto da operatori esperti, è sempre compiuto nell’ottica di incoraggiare nel singolo un atteggiamento attivo e di autonomia. Con i suoi servizi il CIECM informa e orienta la popolazione riguardo:
Status giuridico. Gli sportelli offrono supporto per tutto quello che riguarda i titoli di soggiorno: procedure di ingresso, accordo di integrazione, ricongiungimento familiare, carta di soggiorno, rinnovo del permesso di soggiorno, cittadinanza italiana, espulsioni, ma anche riconoscimento dei titoli di studio.
Lavoro. Attraverso gli sportelli si possono organizzare colloqui individuali volti ad esplorare la storia formativa e/o professionale degli utenti, ottenere informazioni rispetto a percorsi di formazione, di tirocinio e di altre forme di riqualificazione ed aggiornamento professionale, in collaborazione con i Centri per l’impiego, i Servizi di Accompagnamento al Lavoro, le Agenzie di collocamento privato e i Sindacati.
Alloggio. Attraverso il monitoraggio della effettiva disponibilità di alloggi, il servizio crea sul territorio una rete di collaborazioni con tutti i soggetti del mercato immobiliare, svolge un’attività di sensibilizzazione nei confronti dei singoli proprietari e delle agenzie immobiliari cercando di rimuovere i pregiudizi nei confronti degli immigrati/affittuari, realizza strumenti per favorire la convivenza abitativa in quartieri con forte presenza immigrata.
Accesso al credito. Facilitare l’accesso al credito costituisce un fattore importante per l’esercizio di diritti fondamentali quali l’alloggio, il lavoro e lo studio, per questo CIECM offre consulenze relative alle modalità di erogazione dei servizi bancari, ai requisiti richiesti dagli Istituti di credito e ai diritti/doveri oggetto dei contratti sottoscritti.
Assistenza rifugiati e richiedenti asilo. Il personale degli sportelli orienta e accompagna rifugiati e richiedenti asilo nell’iter di presentazione della domanda di asilo in Italia, li supporta nella richiesta e nel rinnovo del permesso di soggiorno per richiesta asilo, nella preparazione dell’audizione presso le Commissioni territoriali, ed offre consulenza in merito allo status di rifugiato, protezione sussidiaria e umanitaria.

Formare
L’iter formativo focalizza i suoi interventi sulla traduzione di conoscenza in competenza.La coop sociale CIECM, attraverso il Cidis onlus, agenzia formativa accreditata in Regione Umbria e Campania, si impegna affinché i propri utenti siano preparati ai mutamenti del contesto economico e con l’esperienza formativa realizzata possano trovare adeguata occupazione.
Creazione di concrete opportunità di sviluppo professionale e socio-culturale dei destinatari della formazione è dunque il principale motore di azione dell’Agenzia che offre ai propri studenti miglioramenti delle proprie prospettive lavorative, nuove conoscenze, reti di relazioni. CIECM ritiene fondamentale, per la realizzazione efficace di percorsi formativi, una corretta analisi dei fabbisogni e delle competenze richieste dal mercato. A tal fine collabora con una fitta Rete di soggetti che comprendono istituzioni, associazioni di categoria, cooperative sociali, agenzie formative ed imprese, promuovendo lo scambio di esperienze e l’attivazione di buone prassi. Docenti competenti ed esperti, percorsi formativi personalizzati ed il collegamento diretto alla realtà economica locale, rendono efficace l’esperienza formativa promossa dall’Agenzia.
La nostra coop sociale opera sulla base dei valori centrali dell’attenzione alla persona, delle pari opportunità tra uomini e donne, del rispetto delle diversità e della centralità della formazione e l’accesso alle conoscenze lungo tutto l’arco della vita.
Grazie al supporto del Cidis Onlus, che ha accumulato significativa esperienza, specializzandosi nel settore dell’alta formazione di operatori dei servizi sulle questioni di una società multiculturale e nella formazione professionale rivolta a soggetti svantaggiati come potenziale di cambiamento e miglioramento delle condizioni lavorative e sociali.

Fondi: Creare Lavoro presso Camera di Commercio di Caserta.
Soggetto attuatore e gestore Progetto: creare una coop sociale di giovani formatori ed educatori alla cittadinanza democratica (multilingue)
Partner: ASIPS CdC - Cidis Onlus – La Piazze del Sapere/Aislo Campania – Banca Etica/Finetica Proponenti e coordinatori: Pasquale Iorio – Irma Halili – Jacopo Cutillo
Giovani orientatori e formatori per le seguenti materie: cittadinanza democratica – orientamento – lingua italiana di base – lingue straniere: Inglese – francese –tedesco – portoghese – spagnolo – russo ucraino – altre verificare (indicare nomi e competenze).

 

Letture novità

Libro. Quarant’anni di Cina. La storia di un’ascesa che sta cambiando il mondo, Eurilink

Intervista
Prof.ssa Daniela Caruso, Lei è autrice del libro Quarant’anni di Cina. La storia di un’ascesa che sta cambiando il mondo edito da Eurilink: dove vanno ricercate le origini dell’attuale successo di Pechino? Non è semplice definire ciò che ha portato Pechino a questo successo perché si tratta di un quadro composito, nel quale non solo vanno inserite scelte politiche ed economiche molto precise ma di certo anche variabili culturali importanti. Penso ad esempio all’importanza dell’orgoglio nazionale e alla necessità di riscatto. Fino a tutta l’epoca Ming (1368-1644) la Cina possedeva una notevole potenza sia sul piano economico che sul quello culturale. In seguito all’aggressione coloniale e ad una serie di debolezze intrinseche all’ultima dinastia regnante (Qing, 1644-1911) questa potenza non solo è stata ridimensionata ma anche umiliata. Poi c’è stata l’invasione del Giappone e, in seguito, alcuni disastri provocati dal maoismo… Non sto a ripercorrere la storia della Cina a partire dalla caduta dell’impero fino ad oggi, ma che il paese si sia riunito intorno alla necessità di un riscatto nazionale è un fatto. Com’è un fatto che lo stesso Xi Jinping oggi spinga moltissimo sull’idea di "fuxing", rinascita, appunto, che compare in modo ossessivo in moltissimi documenti politici. A ciò si accompagnano le scelte politiche ed economiche fatte negli ultimi quarant’anni a partire dalle riforme di Deng Xiaoping, lanciate nel 1978. Tali scelte hanno conosciuto un’unità di intenti ed una continuità politica senza precedenti nella storia, definendo un’altra variabile importantissima: la capacità di fare programmi a lunga scadenza nonché la necessità di scegliere la leadership di volta in volta, anche e soprattutto in base alla sua capacità di dirigere il paese verso obiettivi precisi.
Quale percorso storico ne ha determinato la potente ascesa? Nel libro descrivo il percorso partendo, come si diceva, dalle riforme di Deng Xiaoping. A partire dal 1978 sono stati inaugurati tutta una serie di provvedimenti di certo inusuali e poco immaginabili per un paese socialista. Eppure non erano casuali né meramente indirizzati ad "arricchirsi" e basta, così come allora ci era sembrato. Il tempo e la storia hanno svelato un piano importante, contenuto già in tanti documenti e discorsi di Deng ma, a mio avviso, poco considerati, almeno qui in occidente. Le riforme non solo hanno costruito un paese moderno, ma ne hanno anche profondamente modellato la visione del mondo e della diplomazia. L’eredità duratura che ha lasciato il leader ha creato un paradigma che ha spostato le relazioni internazionali su un piano pacifico ponendo le premesse per le quali, negli anni successivi, la Cina avrebbe svettato attraverso gli strumenti offerti dal "soft power".

Recensione. ll 2018 è stato l'anno che ha segnato i quarant'anni dall'inizio delle riforme di Deng Xiaoping, nel 1978. Questo anniversario ha rappresentato un buon momento per riflettere sulle riforme e sui percorsi che hanno portato la Cina fin qui. Studiarne la natura è importante innanzitutto per offrirne una prospettiva storica equilibrata: analizzare e capire le idee che hanno avviato un processo evolutivo di grande successo significa costruire strumenti idonei alla comprensione di una politica che nasce da una visione del mondo nuova e molto lontana dal pensiero occidentale. Il volume muove dalla necessità di raccontare le origini dell'attuale successo di Pechino analizzandone non solo il percorso storico che ne ha determinato la potente ascesa, ma anche mettendo in evidenza le peculiarità culturali che hanno reso possibile la costruzione di un "socialismo con caratteristiche cinesi"; un socialismo cioè molto diverso da quello realizzato in altri paesi e che ha visto nella crescita un'opportunità per superare la povertà del passato e affrontare le disuguaglianze economiche del presente che, da quella crescita improbabile e imprevista agli occhi del mondo, sono scaturite. Diviso in tre capitoli ripercorre le principali tappe della storia degli ultimi quarant'anni e prova a tracciare il quadro logico entro il quale inscrivere successi, criticità e prospettive della visione di Pechino. Ciascun capitolo è corredato da un focus di approfondimento relativo ai concetti peculiari che hanno ispirato e continuano ad ispirare la politica di questi anni. Infine, si è provveduto ad inserire tabelle cronologiche per ogni periodo analizzato con le quali ci si riferisce anche ad avvenimenti non esplicitamente citati nel testo, ma analogamente importanti.

Date
24.05.1900: 120 anni dalla nascita di Eduardo De Filippo
23.10.1920: 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari
27.08.1950: settantesimo della morte di Cesare Pavese
19.09.1985: 35 anni dalla scomparsa di Italo Calvino

• Un futuro più giusto di Fabrizio Barca, Il Mulino, 2020
• Atene Sparta. Democrazia e autoritarismo di Eva Cantarella
• La seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno di Giovanni Cerchia, Luni Editrice, 2019
• L’amore non basta di don Luigi Ciotti, Giunti Editore, 2020
• Terra di Lavoro. Esperienze e riflessioni dai paesi di don Peppe Diana a cura di A.Colletti, G. Fofi, Edizioni dell’Asino, Ebook, 2020
• Oriente Occidente. Massa e individuo di Federico Rampini
• Virus sovrano? di Donatella De Cesare, La Repubblica
• Il lungo Mezzogiorno di Giuseppe De Rita, Laterza, 2020
• Bella ciao a cura di Marcello Flores, Garzanti
• Il diavolo sulle colline di Cesare Pavese, Einaudi
• La guerra per il Mezzogiorno di Carmine Pinto, Laterza, 2019
• Progresso di Aldo Schiavone, Il Mulino, 2020
• Raccontare, resistere di Luis Sepulveda (con B. Arpaia), Guanda

 

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