Caserta Turismo: luoghi e percorsi di Caserta e provincia Caserta Turismo: cultura, arte e storia Caserta Turismo: tradizioni, sapori ed eventi Caserta Turismo: letture varie
banner Caserta Turismo
 
Caserta Turismo: Castelli e fortificazioni
 

Pietravairano
Il castello è ubicato, in posizione strategica, sulle propaggini orientali del Monte Caievola, stretto fra il Matese, il Monte Maggiore e il Monte Cesima. La scelta insediativa consentiva al centro, orientato a Mezzogiorno, di ergersi a guardia della sottostante piana interposta fra la Via Casilina e la Media Valle del Volturno controllando anche il passo che consente il rapido transito a settentrione, verso l’antica Piana di Patenara.

Notizie storiche
Il primo documento che attesti l’esistenza di un nucleo abitativo risale all’XI secolo. Si tratta di un atto di donazione sottoscritto nel 1070 dal normanno Gilebertus in “Castro qui dicitur Petra”. Non si può, tuttavia, escludere che una struttura fortificata esistesse già in età longobarda, come fa intuire una bolla papale emanata tra il 1004 e il 1006, mentre in un atto del 1179, riportato in una pergamena del XIII sec., si fa nuovamente menzione ad un “Castrum Petre”.
Successivamente, il centro fu sottomesso al potere imperiale poiché, nel marzo 1229, l’impianto difensivo di “Pietra”, come tramandato dal cronista Riccardo di San Germano, subì gravi devastazioni causate dall’esercito pontificio a seguito della scomunica papale. Poco tempo dopo, il castrum fu nuovamente nelle mani di Federico II.
Il feudo fini, poi, nell’orbita della famiglia Marzano e fu teatro, nel 1422, delle nozze fra Maria, figlia del Duca Giacomo e Muzio Attendolo Sforza. Successivamente passò ai Grimaldi, che lo mantennero fino all’eversione della feudalità, quindi ricompare fra le proprietà dei Saluzzo di Corigliano.

Dati caratteristici
L’impianto del castrum che si adatta a ripide pendici, è racchiuso da una cerchia muraria nella quale risulta ancora leggibile la scansione di numerose torrette cilindriche. Alla sommità del recinto si concentrano le strutture più significative deputate alla difesa, ascrivibili per lo più al periodo angioino. L’apice è, infatti, segnato dalla presenza di una torre o mastio, con impianto circolare e base scarpata, il cui innesto è segnato da un redondone in tufo grigio.
La struttura presenta forti affinità con l’esemplare coevo di Pontelatone e si sviluppa su tre distinti livelli fuori terra, eccetto che in copertura, da strutture voltate, mentre le murature sono composte da bozze in pietra calcarea locale apparecchiate per cantieri. Il primo livello aveva funzioni di cisterna, mentre l’ingresso risultava soprelevato.
Il vertice occidentale dell’area apicale è protetto da una torre cilindrica che, a differenza del mastio, conserva ancora parte del coronamento, composto da beccatelli realizzati con la classica triplice fila di mensole stondate, mentre il versante orientale risulta difeso anche da un forte strapiombo roccioso. L’accesso all’area apicale avveniva per mezzo di due porte, ubicate a valle e a monte del castello.
Sulla terrazza apicale, inoltre, quasi in asse con il mastio, si pone la Cappella di Santa Croce, la cui struttura ingloba i resti di una torre pentagonale composta da due livelli, con muratura realizzata in pietra calcarea e cantonali composti da conci in tufo grigio, finemente squadrati e apparecchiati. Potrebbe, pertanto, trattarsi di una primitiva struttura difensiva, ascrivibile al periodo normanno-svevo, la cui sommità, ove si legge una variazione della tipologia muraria, conserva alcune pregevoli aperture in tufo grigio con profilo polilobato a lancetta.

Bibliografia minima
L. Santoro , Castelli angioini e aragonesi nel regno di Napoli, Rusconi Editore, Milano 1982
M. D’Aprile, Murature angioino-aragonesi in Terra di Lavoro, Arte Tipografica, Napoli 2001


** Tratto dal sito web dell'Istituto Italiano dei Castelli

Caserta Turismo: Castelli e fortificazioni, Pietravairano   Caserta Turismo: Castelli e fortificazioni, Pietravairano
Caserta Turismo: Twitter Caserta Turismo: You Tube Caserta Turismo: WhatsApp Caserta Turismo: Facebook Caserta Turismo: Istagram Caserta Turismo: Linkedin
 
 
banner
Caserta Turismo: presentazione Caserta Turismo: sito web dell'associazione Canapa Sativa Caserta Caserta Turismo: chi siamo Caserta Turismo: collabora con noi Caserta Turismo: contatto Caserta Turismo: informativa e privacy Caserta Turismo: partner Caserta Turismo: crediti